domenica 21 dicembre 2014

Auguri!

Un caloroso augurio
di Buon Natale
e Felice 2015
ai visitatori di questo blog
con Quentin Blake!

lunedì 1 dicembre 2014

Il Cedro 'Vozza Vozza' dell'Orto Pisano

Le grandi foglie lucenti e la scorza spessa e corrugata dei ponderosi frutti del Cedro 'Vozza Vozza', splendido agrume nel quale mi sono imbattuta lo scorso inverno, durante una delle mie incursioni nell'Orto Botanico di Pisa, erano interessanti e di grande valore ornamentale tanto che ne ho voluto trarre uno studio di ampie dimensioni, a grafite e acquerello.

Cedro 'Vozza Vozza'  
acquerello e grafite su carta a mano 
       Aurora Tazza                  
Cedro 'Vozza Vozza' [particolare]
Aurora Tazza
Cedro 'Vozza Vozza' [particolare]
Aurora Tazza
Impropriamente chiamato Cedro, il 'Vozza Vozza' è derivato probabilmente dall'incrocio di un Limone con un Pummelo (Citrus limon x Citrus grandis). Tipicamente siciliano, cresce anche in Calabria, dove viene chiamato Cedro Riccio o Calabrese, mentre in Campania è conosciuto con il nome di Cedressa.
Non essendo più utilizzato dall'industria dolciaria  nella preparazione dei canditi, si profila, per questo bellissimo agrume, il pericolo dell'estinzione.

mercoledì 19 novembre 2014

Tre acquerelli di Rosa 'Montecito'

Ecco una nuova pagina dedicata ad una rosa storica italiana da me particolarmente amata, un'unica rosa proposta in una sequenza di tre acquerelli composti secondo differenti punti di vista.
Gli acquerelli raffigurano la Rosa 'Montecito' e, insieme con altre mie opere ispirate alle rose storiche italiane, sono stati esposti per la prima volta a maggio 2014 presso Villa Fidelia (Spello), in occasione delle splendide giornate dedicate alla Rosa.   


 
Rosa 'Montecito', acquerello su carta
autore Aurora Tazza - Roma 2013  
 
Rosa 'Montecito', acquerello su carta
autore Aurora Tazza - Roma 2013
Rosa 'Montecito', acquerello su carta
autore Aurora Tazza - Roma 2013
[particolare]
Creazione del poliedrico conte Francesco Franceschi Fenzi a partire da semi di R. gigantea inviati dall'India nel 1904, la Rosa 'Montecito' è un ibrido di R. brunonii Lindl (R. moschata) x R. odorata var. gigantea Rehder & Wilson.

mercoledì 4 giugno 2014

Nuovo laboratorio di Acquerello Botanico al Museo Giardino della Rosa Antica

Domenica 15 giugno 2014 si svolgerà, presso il  Museo Giardino della Rosa Antica, un nuovo  laboratorio dedicato ai colori delle rose presenti in collezione. L'incontro, a cura di Aurora Tazza, è aperto a tutti gli appassionati dell'acquerello e della Regina dei Fiori. 
 Dal laboratorio del 6 aprile 2014 

"(...). E' stata un'esperienza fantastica che mi ha aperto le porte ad un mondo nuovo per me. L'insegnante riesce in poche ore con la sua passione a farti innamorare di questa particolare tecnica di pittura e gli amici del museo ti mettono perfettamente a tuo agio in un ambiente che di meglio non si potrebbe chiedere. Non vedo l'ora di ripetere l'esperienza!" (Filippo Laboratorio - 6 aprile 2014) 
"(...), all'inizio del corso mi sentivo davvero fuori luogo, ma con la sua passione e le sue profonde competenze, Aurora ha saputo accendere da subito il mio entusiasmo! Inoltre il Museo della Rosa Antica, dove regnano fascino, buon gusto ed una calorosa accoglienza, è il contesto davvero ideale per poter dare sfogo alla propria creatività! Non vedo l'ora di poter attingere nuovamente ad una fonte inesauribile come quella di Aurora!" (Elena Laboratorio - 6 aprile 2014) 

Info:

lunedì 26 maggio 2014

Jacopo Ligozzi a Palazzo Pitti

Domani, 27 maggio 2014, in collaborazione con il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, si apre la mostra Jacopo Ligozzi "Pittore Universalissimo" presso la Galleria Palatina di Palazzo Pitti. Oggi l'anteprima per la stampa. 


Per approfondimenti ed ulteriori informazioni si rimanda ai precedenti post del 26 dicembre 2013 e del 2 gennaio 2014.

martedì 20 maggio 2014

Una Rosa è per sempre. Ilaria Alpi all'Orto Botanico di Roma

E' stata presentata ieri, presso l'Aranciera dell'Orto Botanico dell'Università di Roma "Sapienza", la Rosa dedicata a Ilaria Alpi, la giovane giornalista uccisa da un commando il 20 marzo 1994 a Mogadiscio, insieme con l'operatore Miran Hrovatin.
Una Rosa e il suo profumo per non dimenticare il sorriso e la giovane vita di Ilaria spezzata da poteri occulti che lei stessa tentava coraggiosamente di far emergere e denunciare.     

La Rosa 'Ilaria Alpi'
La dedica della magnifica Rosa bianca, che da ieri porta il nome di Ilaria Alpi, è avvenuta durante una sobria ed intensa cerimonia, alla quale hanno preso parte, oltre a Luciana Alpi, mamma di Ilaria, anche l'ibridatore Davide Dalla Libera, impegnato per sette anni nella complessa creazione di questa vigorosa e, al tempo stesso, delicata rosa HT, il rodologo Stefano Marzullo, curatore del Roseto, la cara amica di Ilaria Bianca Berlinguer, l'Associazione "Ilaria Alpi" di Riccione, Corrado Fanelli, direttore del Dipartimento di Biologia Ambientale della "Sapienza" e l'attuale direttore dell'Orto Botanico di Roma Carlo De Blasi.

La Signora Luciana Alpi, mamma di Ilaria

Al termine della cerimonia è stata apposta ai piedi della Rosa, già collocata nel roseto dell'Orto Botanico, una targa recante un verso di Emily Dickinson:
"Una parola è morta quando viene detta, dicono alcuni, io dico che comincia a vivere solo allora".
[da: "Dietro la porta", n°1212].


Da sinistra, Davide Dalla Libera,
Corrado Fanelli, Carlo De Blasi
e Stefano Marzullo

Bianca Berlinguer e, in primo piano,
la bellissima composizione floreale
realizzata dalle tecniche dell'Orto, 
Elisabetta Aloisi Masella e
Flavia Calò
L'ibridatore Davide Dalla Libera
e il direttore dell'Orto Carlo De Blasi

La Signora Luciana Alpi e l'ibridatore
Davide Dalla Libera appongono la targa
commemorativa.
[Tutte le foto del post sono di Aurora Tazza

mercoledì 14 maggio 2014

Spettacolari fioriture nel Piccolo Roseto Giovanni Chilanti

L'incontro con amici e appassionati dello scorso 11 maggio ha dato l'avvio alla stagione 2014 del Piccolo Roseto Giovanni Chilanti, luogo di delizie ricco di specie e varietà, profumi, colori, in una mescolanza straordinariamente affascinante.     

Scorci sulla campagna sabina.
Il collezionista Emanuele Dotti, che con passione ed entusiasmo ha creato il Roseto dedicandolo all'amico scomparso, ingegnere Giovanni Chilanti, ha accolto i numerosi visitatori in uno dei momenti più spettacolari dell'anno, complice un meteo clemente. 
Difficile individuare fra le tante fioriture quelle più seducenti, le indimenticabili... Forse la sontuosa bourbon 'Zéphirine Drouhin', o la gallica 'Hippolyte', dall'intenso rosso carminio che vira in fantastiche sfumature violette, ma anche la sensuale HT 'Guinée', i grandi, vigorosi cespugli di 'Complicata' o la muscosa, elegantissima, 'Henri Martin'. Veramente impossibile operare un qualsiasi tipo di scelta. 
Vedere per credere!

Le Rose 'Queen of Bourbons' e 'Zéphirine Drouhin'.

Zéphirine Drouhin, Bizot 1868

I
Il grande Leccio

La Rosa 'Complicata'

Info:
Vocabolo Chiorano, 36 Magliano Sabina (RI)

lunedì 12 maggio 2014

I Giorni delle Rose a Villa Fidelia


Nella seicentesca Villa Fidelia, presso Spello (PG), si terranno tre giornate interamente dedicate alla Rosa (31 maggio-2 giugno 2014). 
L'evento, organizzato dal Garden Club di Perugia  e Terni in collaborazione con la Provincia di Perugia e la proprietaria della Villa, prevede il premio annuale di Arti visive "Rosa Fresca Aulentissima", il Concorso nazionale di poesia e prosa "I Giorni delle Rose e la Mostra di Acquerello Botanico, con opere di Perla De Caprio, Rosemary Lucca, Maria Pia Parenti, Angelo Speziale e Aurora Tazza. 



Portfolio con tavole dedicate ad alcune importanti
Rose Storiche Italiane da me dipinte fra il 2007
e il 2013: 'Clementina Carbonieri',
'Variegata di Bologna', 'Florentia', 'Vanessa', 'Montecito'.
In copertina la Rosa 'Clementina Carbonieri' di Bonfiglioli. 


[Progetto grafico: Studio Page di Patrizia Tazza 
e Giancarlo De Pol].
 Info:
Garden Club di Perugia, "I Giorni delle Rose"
I Giorni delle Rose Villa Fidelia (pagina facebook).  
Per approfondire la conoscenza della storica Villa Fidelia:
Villa Fidelia su Wikipedia

sabato 3 maggio 2014

Johann Jacob Walther e il Florilegio Nassau-Idstein

Esplorando gli etimi proposti da "Una Parola al Giorno", interessante sito che riscopre e divulga in internet bei vocaboli italiani poco conosciuti o desueti, mi sono imbattuta nella parola "Florilegio", termine evocativo che ha ispirato questo primo post del mese di maggio.
Come la parola greca Anthologia, il latino Florilegium (da flos, fiore e legĕre, scegliere, cogliere) "...si fonda sulla metafora del mazzo di fiori per indicare una raccolta scelta di brani od opere di scrittori o artisti...".      
Ho ricordato allora una bella tavola raffigurante varie specie di rose nascenti dal terreno già in forma di mazzo, dipinta ad acquerello dal salisburghese Johann Jacob Walther (1599-1677). L'opera, tratta dal celebre Florilegio Nassau-Idstein, fu commissionata all'artista dal conte  Johannes von Nassau Saarbrücken per la sua residenza di Idstein, a nord di Wiesbaden. Un florilegio nel florilegio...     
Il Conte di Nassau, grande appassionato di piante rare, aveva creato splendidi giardini e li aveva poi fatti illustrare dal Walther utilizzando al meglio tutta la perizia del maestro, miniatore e calligrafo (sul verso, le tavole recano eleganti iscrizioni in  latino e tedesco). A quei giardini e alla loro quiete si rivolsero probabilmente entrambi per trovare conforto durante i terribili eventi a cui dovettero assistere nel corso della Guerra dei Trent'anni.

Codice Nassau-Idstein, Johann Jacob Walther,
Rose, tavola IV, acquerello su carta
Idstein, Germania ca 1650-70
Dopo l'incendio della Landesbibliotheck di Darmstadt (settembre 1944), nel quale andò distrutta la collezione di tavole appartenute allo stesso Walther, restano oggi soltanto due esemplari del Florilegio Nassau-Idstein, quello conservato al Victoria and Albert Museum di Londra, da cui è tratta l'immagine qui pubblicata e il Florilegio della Bibliothèque Nationale di Parigi.
Dei due volumi costituenti il Florilegio londinese si contano fra le altre, in singoli fogli smontati, 71 tavole di piante e 46 tavole raffiguranti fiori e frutti.
Il Florilegio di Parigi è costituito invece da 54 tavole di cui 12 dedicate al conte, alla sua famiglia e alle vedute del giardino e del castello, 30 ai fiori e 12 ai frutti.

La pagina qui riprodotta illustra, con eleganza ed attenzione ai caratteri botanici, alcune delle specie di Rosa più in voga nel XVII secolo: la R. damascena, la Centifolia, la R. foetida e la R. foetida var. bicolor. In basso a sinistra, una libellula aggiunge con il suo volo un tocco di dinamismo alla scena. Gli elementi fiorali che compongono la tavola, il cui formalismo richiama il disegno dei giardini seicenteschi, sono organizzati simmetricamente in tre gruppi, quello centrale, perno della composizione e culminante nella rosa appena sbocciata, il gruppo di sinistra, in cui è prevalente il colore giallo-arancio e, specularmente, il gruppo di destra in cui a prevalere è invece il colore rosa.
Oltre alle corolle in semplice posizione frontale, l'artista ne inserisce alcune in posizione laterale e in scorcio così da suggerire la tridimensionalità della composizione. Fra queste, la Rosa foetida var. bicolor, in alto a destra, si avvantaggia particolarmente della vista laterale che mette in evidenza la caratteristica doppia colorazione dei petali.

Per approfondimenti:

So Many Sweet Flowers: A Seventeenth-Century Florilegium
Victoria and Albert Museum 
Amo Bulbi, biografie degli artisti

sabato 26 aprile 2014

Roseto Vacunae Rosae, VI Concorso Internazionale per Rose Nuove

La Tacita Country Club, Roccantica (Rieti), 18 maggio 2014


Presso la tenuta "La Tacita Country Club" in Sabina, a pochi chilometri da Roma, si svolge il Concorso Internazionale per varietà di rose in commercio da meno di 5 anni patrocinato dalla Federazione Mondiale delle Rose.

Il Concorso si caratterizza per la sua internazionalità, vista la partecipazione di ibridatori provenienti da tutte le parti del mondo e la presenza di una giuria qualificata che si occupa di valutare tutto il percorso di crescita della Rosa nel corso dell'anno. 


Il settore concorsi
I premi di tutte le edizioni (siamo alla VI) sono suddivisi in sette categorie:

Migliore Fragranza, in onore del Prof. Gianfranco Fineschi che fu Presidente Onorario della giuria permanente,

Migliore Groundcover / Tappezzante,

Migliore Floribunda,

Migliore HT,

Migliore Arbustiva,

Migliore Sarmentosa,

Premio Best of the Best, che sancisce la miglior Rosa ibridata dell'anno.

La Giuria
I premi vengono assegnati da una Giuria Internazionale che esprime il suo parere durante la manifestazione, basandosi sull'impressione del momento e da una Giuria Permanente di esperti, che ha il compito di seguire nel corso dell'anno tutte le fasi di crescita della Rosa ed il cui parere è anche frutto di un attento lavoro di osservazione e catalogazione dei processi di ibridazione.

V Edizione del Concorso,  Rosa Best the Best 2013, 
"Prince Jardinier" var. Meitroni, Francis Meilland
Info:

Partecipazione a numero chiuso gratuita per gli invitati,
€ 15,00 per gli "Amici delle Rose di Vacunae Rosae".

Vacunae Rosae
Voc. Palombara snc
02040 Roccantica (Ri)
339 5341086 www.vacunaerosae.it
info@vacunaerosae.it 
GPS LAT 42.32095, LONG 12,68.  054

giovedì 17 aprile 2014

Corso di Acquerello Botanico al Museo Giardino della Rosa Antica




Alcune immagini del corso introduttivo alla pittura ad acquerello della Rosa, da me tenuto domenica 6 aprile presso lo splendido Museo Giardino della Rosa Antica, nell'ambito di "Musei da Gustare", evento organizzato dalla Provincia di Modena.

Momenti del corso
 
Parlando di alchimie cromatiche...

La Rosa 'Vanity' (Pemberton, 1920)
e le sue profonde sfumature cremisi.
 

L'interesse suscitato dall'iniziativa e l'entusiasmo dei partecipanti ci hanno convinti a proporre, per il prossimo giugno, un nuovo seminario in cui si riprenderanno ed approfondiranno i temi toccati ad aprile. Tutti gli appassionati di Rose e di Arte saranno i benvenuti!
Presto la data del nuovo appuntamento su questo blog.

Portfolio di Aurora Tazza presentato
per la prima volta al Museo Giardino della Rosa Antica
e dedicato ad alcune fra le più affascinanti
Rose Storiche Italiane.
[Grafica: Studio Page di Patrizia Tazza e Giancarlo De Pol] 

L'evento del 6 aprile 2014 è stato reso possibile grazie all'impegno della Famiglia Viti, al prezioso contributo della Dr Alessandra Zago, agli allievi tutti, dalla Provincia di Modena e dalla "Ditta Poggi :: Belle Arti dal 1825" di Roma.

[Le foto del corso sono di Alessandra Zago]