domenica 23 marzo 2014

Claudio Monteverdi, "Spuntava il dì quando la Rosa..."


Spuntava il dì

Da: La Selva Morale e Spirituale,
testo della Canzonetta morale a tre voci
di Claudio Monteverdi,
Venezia 1641.

Da "Museo, distinto in imprese et emblemi"
Giovanni Paolo Rainald
i, Roma 1644 [Google Books]

Spuntava il dì
quando la rosa 
sovra una piaggia erbosa
in ossequio dell'alba un riso aprì,
e rise il prato
tutto odorato
e i colli e le campagne innamorò.
Ma che pro?
Chi da l'ira del Ciel mai l'assicura?
Cosa bella qua giù passa e non dura.

La più dolce rugiada
che dal ciel cada
lei di liquide perle incoronò,
poi la bella reina
de la sua spina
se stessa cinse e la sua reggia ornò.
Ma che pro?
Chi da l'ira del Ciel mai l'assicura?
Cosa bella qua giù passa e non dura.

La vagheggiano gli alberi, 
la vezzeggiano l'aurette,
le s'inchinano i bei fiori,
e l'adorano l'erbette;
fior più bello non riga o l'Arno o 'l Po. 
Ma che pro?
Chi da l'ira del Ciel mai l'assicura?
Cosa bella qua giù passa e non dura.

Per valletta o per campagna 
il piè molle affretta il rio
e con dolce mormorio
la saluta e 'l piè le bagna
riverente quanto può.
Ma che pro?
Chi da l'ira del Ciel mai l'assicura?
Cosa bella qua giù passa e non dura.

Ahi, quel sole che dianzi in su l'Aurora
la diede ai colli e ne dipinse i campi
rotand 'accesi in sul meriggio i lampi
la distrugge, la scolora
restand'ignude e senza onor le spine
e vanno insieme i doni e le rapine.
Oh, d'umana bellezza
cui tant'il mondo apprezza
per poco spazio ornò
rosa caduca il superbir che pro?
Chi da l'ira del Ciel mai l'assicura?
Cosa bella qua giù passa e non dura.

*  * * *

Claudio Monteverdi (1567-1643)
all'età di circa trenta anni
presso la corte dei Gonzaga di Mantova
[Ashmolean Museum - English Wikipedia]


Per approfondimenti e magnifici ascolti:


Girolamo Frescobaldi & Claudio Monteverdi, 

Italian Baroque Geniuses
https://www.facebook.com/groups/

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